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Proprietà e benefici dei finocchi

I finocchi sono ortaggi tipicamente invernali, per cui sono ormai agli sgoccioli. Tutti sappiamo che il finocchio è diuretico, perché di tisane al finocchio son pieni gli scaffali di tutti i supermercati. Oltre a quello però, il finocchio ha anche altre proprietà benefiche per l’organismo.

Nome latino Foeniculum vulgare, il finocchio appartiene alla Famiglia delle Ombrellifere ed è coltivato in tutti i paesi del bacino del Mediterraneo, dove è uno degli ortaggi praticamente più diffusi. Ne esiste una varietà selvatica, utilizzata più che altro come pianta aromatica, e una varietà coltivata, che è quella che siamo abituati a consumare.

Finocchi: validi alleati per le tue diete

Grande alleato delle diete ipocaloriche, il finocchio apporta solo 9 kcal per 100 gr. E’ piacevolmente profumato e se consumato crudo ha un elevato potere saziante. E’ formato per il 90 % circa da acqua, la parte restante sono essenzialmente fibre, vitamine e sali minerali.
L’alta percentuale di acqua spiega le sue proprietà diuretiche ma il finocchio è conosciuto anche e soprattutto per i numerosi benefici che apporta all’apparato gastrointestinale.
Il finocchio ha proprietà digestive e carminative: favorisce la digestione e evita la formazione di fastidiosi gas intestinali. Esso contiene inoltre anetolo, sostanza in grado di calmare le contrazioni addominali dolorose. Ha proprietà antinfiammatorie e depurative: favorendo la diuresi, aiuta l’organismo ad eliminare le tossine.

Proprietà presenti nei finocchi

Tra i sali minerali quello presente più in abbondanza è il potassio, ma sono presenti anche calcio e fosforo. Insieme aiutano a prevenire crampi e stanchezza, e rafforzano le ossa.
Tra le vitamine troviamo la vitamina A, importante nella protezione della pelle, delle mucose e della vista; la vitamina C che oltre ad avere un’azione antiossidante ed a rafforzare il sistema immunitario è indispensabile per il mantenimento della struttura della pelle, contribuendo al processo di sintesi del collagene. Nel finocchio sono presenti inoltre vitamine del gruppo B, importanti per il corretto funzionamento della maggior parte dei processi metabolici fisiologici dell’organismo.
I finocchi contengono anche fitoestrogeni, che aiutano le donne ad alleviare i sintomi del periodo premestruale e della menopausa, mentre nelle neo mamme aumentano la produzione di latte.

Nella dieta sono un alimento molto versatile: possono essere consumati crudi o cotti, conditi con un filo di olio a crudo che aiuta anche ad assorbire la vitamina A, liposolubile. All’interno di una dieta dimagrante possono essere consumati crudi all’inizio del pasto, per il loro alto potere saziante. Essi sono inoltre degli ottimi spezzafame: sgranocchiare un finocchio crudo aiuta a calmare gli attacchi di fame nervosa. Cotti sono un ottimo contorno, anche se, come accade per le altre verdure, la cottura può far perdere una buona parte di vitamine e sali minerali oltre che spezzare le fibre, riducendo di conseguenza il potere saziante.

Il consiglio è quindi quello di consumare i finocchi crudi, rispettando ovviamente la loro stagionalità.

Pubblicato da

Claudia Troiani

Sono Claudia Troiani e svolgo con passione la professione di nutrizionista ormai da diversi anni. Laureata in biologia della nutrizione, sono convinta che un'alimentazione naturale e bilanciata, basata sui principi della dieta mediterranea, insieme ad una sana attività fisica siano le basi per vivere meglio e in salute. Mi piace il mare, la buona cucina, viaggiare e conoscere le diverse culture (ovviamente anche le loro tradizioni culinarie e i piatti tipici!). Seguimi sulla mia pagina Facebook: Nutrizione & Alimentazione Equilibrata - Dott.ssa C. Troiani Visualizza tutti gli articoli di Claudia Troiani

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