Ecco quali sono i migliori “spezza-fame!”

Lo sappiamo tutti: mettersi a dieta comporta il sacrificio di terminare i pasti senza sentirsi sazi, o comunque di avvertire i morsi della fame dopo poche ore.
E questo non solo indebolisce il nostro fisico, ma spesso ha risonanza anche sul tono dell’umore. Non a caso, mettersi a dieta è faticoso e può dare un senso di depressione, o almeno di grande frustrazione.

Ci vengono allora in aiuto gli “spezza-fame”, ma quali sono i migliori?

Siamo bombardati da pubblicità di merendine light, di barrette dietetiche, bibite e beveroni concentrati che – oltre ad essere veri e propri sostitutivi dei pasti in alcune diete – sono indicati proprio per lenire la fame, colmare lo stomaco tra un pasto e l’altro senza pesare sulle calorie totali assunte nell’arco della giornata.
E’ certo che la maggior parte di questi prodotti è nutrizionalmente controllata, poiché sono venduti per lo più in farmacia o nelle palestre e nei centri dimagranti, quindi sotto controllo medico.

Eppure, le ricerche scientifiche bandiscono sempre di più gli spezza-fame già pronti, quelle barrette energetiche tanto facili da portarsi dietro e da addentare.
Perché, nonostante siano prodotti a bassissimo contenuto calorico, contengono aspartame, fruttosio o altri dolcificanti e addensanti che nuocciono alla salute, che solo temporaneamente saziano, ma alla lunga non danno le energie sufficienti a corroborare un organismo già a dieta.
Sotto accusa sono anche i conservanti spesso presenti, e il fatto che merendine light e barrette non contengono abbastanza vitamine, sali minerali e sostanze nutritive preziose, anzi, indispensabili per un fisico già provato da un regime alimentare ristretto.

E’ quindi necessario fare molta attenzione alla scelta dei prodotti spezza-fame: indipendentemente dal sapore – e oggi si possono scegliere anche gusti al cioccolato, alla vaniglia, etc – bisogna leggere con cura l’etichetta e scartare i prodotti troppo squilibrati nel rapporto tra carboidrati e proteine.
Se per di più stiamo già seguendo un regime dietetico iper-proteico, le barrette dietetiche esclusivamente composte da proteine contribuiranno a sbilanciare notevolmente il metabolismo e a sovraccaricare i reni.
E’ meglio, inoltre, che il prodotto scelto non sia troppo ricco di aromi, perché questo equivale ad una maggior quantità di additivi.

Le verdure “spezza-fame”

Se questi prodotti vengono sempre di più messi sotto giudizio, ci viene tuttavia in aiuto la natura, e in particolare le verdure.
Le verdure spezza-fame – ancora più della frutta che è comunque ricca di zuccheri – sono la soluzione perfetta per arrivare ai pasti, soprattutto all’ora di cena, senza essere troppo affamati.

Le verdure più sazianti e meno caloriche – oltreché più comode da portarsi dietro, tagliandole a fettine e sgranocchiandole ovunque ci si trovi – sono senz’altro le carote e i finocchi.
Le carote apportano soltanto 27 kilocalorie per 100 grammi – guarda la nostra Tabella delle Calorie  -, sono composte per il 91% da acqua e sono ricchissime di fibre e di vitamine, in particolare di Vitamina A, Carotene e Provitamina A (o Beta-Carotene), sostanze utilissime per la cura della pelle, della vista, dello stomaco e con proprietà antiossidanti.
Nella carota sono presenti anche altri componenti molto importanti: Destrosio, Ferro, Potassio, Magnesio, Fosforo, Calcio – per quanto riguarda i sali minerali – Vitamina B6, tutti componenti che rendono le carote particolarmente preziose per la nostra salute.

I finocchi sono da tenere cari mentre facciamo la dieta anche per la loro proprietà sgonfiante. Decotti e tisane ai semi di finocchio sono, infatti, famose per avere proprietà diuretiche e drenanti, e, in più, grazie alle molte fibre presenti, avere la capacità di riempire lo stomaco, regalandoci un facile e gradevole senso di sazietà.
Con solo 15 calorie per 100 grammi e il 93% di acqua, i finocchi sono ricchissimi di sali minerali: Calcio, Sodio, Fosforo, ma soprattutto Potassio: basti pensare che ne contiene – a parità di peso – più delle banane! Preziosa verdura anti-fame, dunque, è anche un ottimo rimedio contro la fatica muscolare.

A carote e finocchi si aggiungono altre preziose verdure spezza-fame, come ad esempio il cetriolo, che addirittura apporta solo 13 calorie per 100 grammi – è forse la verdura meno calorica in assoluto insieme ai ravanelli.
Ricchissimi di acqua – il 96% – di Vitamine A, B e C, i cetrioli sono anche un’abbondante fonte di sali minerali “antistanchezza”, come il Potassio, il Fosforo e il Calcio, e hanno proprietà depurative e rinfrescanti.

Anche il sedano è un’ottimo spezza-fame, da sgranocchiare quando si vuole anche in aggiunta alle verdure prevista dalla dieta.
Apporta solamente 15 kilocalorie per 100 grammi ed è una preziosissima fonte di sali minerali come il Ferro, il Potassio e il Manganese, oltre a contenere grandi quantità di Vitamine A, C ed E – i principali antiossidanti -.
Il sedano è noto anche per le sue proprietà rimineralizzanti e per il suo effetto diuretico, per cui è particolarmente indicato nelle diete dimagranti.

Un vantaggio psicologico di queste verdure spezza-fame è che sono tutti alimenti croccanti, per cui sgranocchiarli e masticarli lentamente regala di per sé un senso di soddisfazione, oltre che di sazietà.
Ma, naturalmente, tutte queste verdure – ed altre ancora, come per esempio i peperoni – sono ottime come spuntini anche centrifugate.
Senza dimenticarci di sostituire alla merenda un succo di pomodoro, condito solo con sale, pepe e succo di limone – senza olio: apporta 15 calorie ogni 100 grammi e sazia più di una mela!

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