Tutti i trucchi per rimanere in linea a Natale

Cenoni e pranzi di Natale non sono certo il momento per mettersi a dieta, eppure affrontare le feste adottando qualche trucco in più è il segreto per limitare l’accumulo dei chili di troppo.

Non prendere peso durante le feste natalizie

In questo periodo i cibi tradizionali sono tra i più calorici di tutto l’anno. Tenendo presente che per ogni 7000 Kilocalorie introdotte in eccesso accumuliamo un chilo di peso, fare un calcolo almeno approssimativo delle calorie che ingeriamo ci aiuterà sicuramente a limitarci.

Facciamo qualche esempio: 100 grammi di salmone affumicato apportano 289 Kilocalorie – guarda la nostra Tabella delle calorie per alimento -, un piatto di cappelletti o di tortellini in brodo ne contiene mediamente 490, una porzione di tacchino ripieno ne apporta più di 1.000 e una porzione analoga di capitone può arrivare ad averne più di 1.200.

Passando ai dolci, a parità di peso (100 grammi) il panettone senza farcitura contiene circa 350 Kilocalorie, il pandoro ne ha almeno 400, il panforte arriva ad apportarne 440 e il torrone fino a 490.

Certo, almeno per quanto riguarda i dolci natalizi, non si può rinunciare a mangiarne. Il consiglio più importante è quello di mangiarli solo alla Vigilia e il giorno di Natale, evitando di concederceli anche in tutte le cene prenatalizie e nei giorni successivi a Santo Stefano, in particolare a colazione e a merenda.

Ecco una serie di trucchi per non ingrassare a Natale

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1) Sforziamoci di mangiare piano, masticando bene e assaporando tutti i gusti delle leccornie che imbandiranno la tavola. Questo ci aiuterà a nutrirci più consapevolmente, evitando eccessivi peccati di gola e avvertendo prima il giusto senso di sazietà.

2) Serviamoci di tutte le portate, senza fare rinunce, ma limitiamo le dosi. Se è possibile, dimezziamole. Non sentiremo di fare sacrifici o di “perderci” qualcosa di buono, ma eviteremo facilmente le abbuffate.

3) Teniamo il bicchiere davanti a noi sempre colmo d’acqua e beviamone molta. Ci aiuterà anche a distrarci dagli eccessi, dal servirci due volte della stessa portata, e ci farà sentire sazi più in fretta.

4) Limitiamo i brindisi alcolici: un bicchiere sì, ma non due o tre! Vino e spumante fanno ingrassare – l’alcol contiene circa 7 calorie per grammo -, e naturalmente riducono la nostra capacità di controllo alimentare, soprattutto nelle grandi tavolate. Cerchiamo di evitare del tutto le bevande zuccherate gasate e i superalcolici a fine pasto.

5) Evitiamo di sederci a tavola avendo già assaggiato un po’ di tutto: concediamoci il pranzo e la cena, per i due giorni di Natale, ma evitiamo di mangiucchiare fuori pasto, soprattutto perché avremo facilmente sotto mano cibi fortemente calorici.

6) Mangiamo la frutta e la verdura prima dei cibi ipercalorici. Un ottimo antipasto può essere, ad esempio, un’insalata verde mista con fettine di arancia, chicchi di melograno, scaglie di parmigiano e gamberetti.

7) Evitiamo le salse, sia quelle salate – la maionese dell’insalata russa è ipercalorica! – sia quelle al mascarpone o al cioccolato come accompagnamento a panettone e pandoro. I dolci possono essere accompagnati con una macedonia di frutta fresca o di agrumi, mentre – per insaporire i piatti – possiamo utilizzare le spezie in abbondanza.

8) Limitiamo il consumo di pane. I carboidrati dei primi piatti e dei dolci sono già  più che sufficienti.

9) Impariamo ad alleggerire i piatti tradizionali con qualche accorgimento. Ad esempio, il brodo di tortellini e cappelletti va sgrassato bene il giorno prima. Le lasagne diventano parecchio meno caloriche se si utilizzano solo carne trita, pomodoro e besciamella, e si evita di aggiungere carne macinata di salsiccia,  pancetta o scamorza affumicata. Le melanzane della parmigiana possono essere grigliate e condite con olio extravergine a crudo, anziché essere fritte.

10) Limitiamo al massimo i fritti: Le patate possono essere servite al cartoccio, o essere sostituite da verdura grigliata e ortaggi appena sbollentati che risultano croccanti.

11) Evitiamo di portare in tavola i formaggi, dopo il secondo o insieme ad altri piatti. Considerando l’abbondanza delle portate precedenti, se ne può in realtà fare a meno senza troppi sacrifici.

12) Limitiamo il consumo di frutta secca a fine pasto. Ha un alto contenuto calorico e, chiacchierando, una noce “tira l’altra”. Fichi secchi e datteri apportano dalle 243 alle 273 Kilocalorie per 100 grammi.

Infine, il consiglio da non dimenticare è quello di aumentare l’attività fisica durante i giorni di Natale. Concediamoci quindi una bella passeggiata di 30 minuti al giorno a passo spedito per bruciare in fretta i grassi appena accumulati e sentirci subito meglio.

Redazione

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