La Dieta Tisanoreica è un vero e proprio regime alimentare coperto da brevetto. E’ stata ideata e messa a punto dall’imprenditore veneto Gianluca Mech, specializzato nel settore erboristico.
E’ un vero e proprio percorso di dimagrimento, definito dal suo ideatore come “una dieta fito-chetogenica”, cioè una dieta che permette la perdita i chili di troppo sfruttando il meccanismo della chetosi: in assenza di zuccheri, l’organismo è indotto a bruciare le proprie riserve di grasso.

Tuttavia, la dieta Tisanoreica viene per lo più indicata (e criticata) come dieta iperproteica, considerata la quasi eliminazione dei carboidrati e l’apporto elevato di proteine.

Il sito ufficiale della Dieta Tisanoreica è il seguente: http://gianlucamechspa.com/dieta-tisanoreica/

La durata del protocollo – il regime alimentare della Dieta Tisanoreica – va dai 20 ai 40 giorni.

Il metodo di Mech prevede due fasi: nella prima fase (fase intensiva) devono essere eliminati completamente i carboidrati, gli zuccheri e i grassi; durante la giornata si assumono quattro pietanze PAT (Porzione Alimentare Tisanoireca) - che si acquistano in erboristeria o in farmacia – oltre ad alimenti classici come verdura, carne, pesce e uova.

Nella seconda fase (fase di stabilizzazione) si reintroducono gradualmente i carboidrati, purché integrali. Rimangono vietati gli zuccheri puri e l’ alcol e sconsigliata la frutta, e si assumono due pietanze PAT certificate dalla Tisanoreica al giorno.

I PAT sono un mix di erbe, vitamine e sali minerali in polvere che, immersi nell’acqua, si sciolgono e si cucinano: il risultato sono piatti con lo stesso gusto e la forma dell’alimento originale (ad es. la pasta, il cioccolato), ma senza le proprietà nutritive.
Sono costituite, in realtà, da proteine integrate dall’Attivatore Tisanoreica: un mix di otto piante (Papaia, Ananas, Malva, Anice Stellato, Finocchio, Carciofo, Tarassaco, Senna), estremamente preziose perché lipoproteiche, quindi capaci di stimolare la funzione digestiva ed epatica, oltre a migliorare l’attività intestinale.
Esistono poi i Decotti, prodotti erboristici da diluire nell’acqua ottenuti con “le antiche tecniche della decottopia della famiglia Mech”, naturali e privi di alcool. In ogni decotto sono presenti minimo 10 piante. Gli estratti funzionali previsti dal protocollo sono solitamente quattro (depurativo, ormoregolatore, diuretico e tonico), tuttavia la valutazione medica, di volta in volta, determina il tipo di estratto e il dosaggio più consono alla persona.

Le Pietanze Tisanoreiche (PAT) e gli Estratti Decottopirici (decotti) agiscono sinergicamente per la salute dell’organismo.

Ecco alcuni esempi delle giornate di Dieta Tisanoreica:
1) nella fase intensiva:
a colazione, un cappuccino Tisanoreica (1 PAT); a pranzo un’omelette al formaggio Tisanoreica con verdura (1 PAT); per lo spuntino, una crema al cioccolato amaro Tisanoreica (1 PAT); a cena la zuppa alle verdure Tisanoreica e una bistecca con verdura (1 PAT).

2) nella fase di stabilizzazione: si possono reintrodurre pane e pasta integrali, e lentamente si riducono le pietanze in polvere.
Ad esempio, a colazione uno yogurt ai mirtilli Tisanoreica (1 PAT); a pranzo una fettina di carne con verdura; per lo spuntino una crema alla vaniglia Tisanoreica (1 PAT); infine, a cena, riso e un filetto di pesce con verdura.

La Dieta Tisanoreica, che andrebbe in ogni caso prescritta almeno dal proprio medico curante, rimane una dieta fortemente sbilanciata, e per questo è controindicata per le persone diabetiche, le donne in gravidanza e i soggetti con problemi di insufficienza renale o  epatica.

Consente la perdita rapida di molti chili, fino a 12 chili in 40 giorni, ma bisogna ricordare che si basa soprattutto su alimenti in busta, brevettati, il cui costo non è irrisorio. Ogni PAT costa circa 4,50 euro, per un costo totale della dieta che si aggira quindi sui 600 euro.