La dieta delle spezie: funziona davvero?

Le spezie fanno bene, e non solo perché ci aiutano a ridurre il consumo di sodio.
Lo dice la saggezza popolare più antica e lo dicono le confezioni di miracolosi integratori che promettono effetti benefici su disturbi cardiovascolari, infezioni, infiammazioni, disturbi gastrointestinali, dolori e persino sul cancro.
Magie del marketing o delle leggende metropolitane?

Studiosi di fama internazionale si sono incontrati in occasione dell’ultimo convegno ESA (European Spice Association) per esaminare gli ultimi studi scientifici: il risultato, le spezie sono dei veri superfoods, da usare quotidianamente in cucina, anche senza l’aiuto di pillole. Perché cannella, zenzero, peperoncino e pepe possono aiutare davvero la nostra salute, e dare uno sprint in più alla nostra cucina. Ecco come.

  • L’anice

L’anice stellato è una spezia molto usata, di cui sono conosciuti da millenni le proprietà medicamentose. Valido alleato contro la tosse e nei problemi di digestione e gonfiore addominale, deve le sue proprietà al trans-anetolo, contenuto infatti anche nel finocchio.

Ottima la tisana ottenuta dall’infusione di circa 8 stelle in un litro d’acqua bollente; lasciate in infusione per 20 minuti rilasciano aroma e proprietà. La bevanda ottenuta si può bere calda dopo i pasti o fredda, come profumato tè freddo durante tutto l’arco della giornata.

  • Peperoncino

Considerato un amico per il cuore e un nemico dello stomaco, il peperoncino – e il suo principio attivo, la capsacina – è in realtà un potente antiossidante e un ottimo stimolante del sistema nervoso. Molti credono agisca sui succhi gastrici e che sia un irritante, mentre in realtà aiuta la digestione grazie ad un effetto stimolante sulla circolazione, proteggendo le pareti dello stomaco. Ottimo come decongestionante nasale aiuta ad alleviare i disturbi respiratori – anche quelli estivi causati da sbalzi termici ed aria condizionata. Basta aggiungerlo ai cibi, e lasciare che faccia effetto.
Nelle Diete Dimagranti, inoltre, il peperoncino viene utilizzato per aumentare il metabolismo basale e, quindi, rendere più veloce la combustione dei grassi.

  • Cannella

Tradizionalmente la cannella viene indicata come rimedio naturale contro nausea e disturbi gastrointestinali, patologie dell’apparato respiratorio e viene utilizzata come antidolorifico naturale. Diversi studi hanno confermato i suoi poteri antibatterici, fungicidi e antiinfiammatori.  Con un consumo fino a 6 grammi al giorno (un cucchiaino) per un periodo di 6 settimane, si possono già osservare i primi effetti sulla diminuzione del glucosio e del colesterolo nel sangue nei pazienti diabetici – con un effetto prolungato nel tempo, anche oltre 20 giorni dal termine dell’assunzione.

  • Zenzero

La cultura popolare e la medicina ayurvedica lo vogliono uno stimolante della circolazione, regolatore del colesterolo, anti-nausea e antidoto ai disturbi dell’apparato gastrico, muscolare, respiratorio. Le sue proprietà nel controllo del tasso glicemico e dell’accumulo di grasso nelle arterie sono state ora provate scientificamente in laboratorio (su un campione di topi) così come il suo effetto inibitore sull’helicobacter pylori, causa delle ulcere gastriche.
Ottimo come decotto, grattugiato fresco su verdure, piatti di carne o pesce si può anche aggiungere in polvere alle ricette più diverse.
Nelle Diete Dimagranti, anche lo zenzero – come il peperoncino – viene utilizzato come acceleratore del metabolismo basale. 

Dietaonline.it

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