Dieta senza Nichel

La dicitura Dieta senza Nichel non è proprio esatta, in quanto sarebbe più corretto chiamarla dieta a basso contenuto di nichel.

Già, perché il nichel è un elemento praticamente ubiquitario, presente in una grande quantità di alimenti, prevalentemente di origine vegetale, ed escluderlo completamente dalla dieta mentendo una certa varietà alimentare è praticamente impossibile. Si cerca quindi di stabilire un giusto compromesso, un equilibrio tra l’entità della reazione di sensibilità che manifesta ogni soggetto e la varietà degli alimenti da introdurre giornalmente nella dieta.
Si parte generalmente con una dieta a basso contenuto di nichel, nella quale verranno introdotti solo gli alimenti poveri di nichel, da seguire per un periodo di circa 1-3 mesi. Si proveranno poi a reintrodurre gradualmente anche gli altri alimenti valutando la reazione dell’organismo, fino a stabilire in modo altamente personalizzato quali sono gli alimenti “si” e quali gli alimenti “no” per un determinato soggetto.
Non è facile stabilire con certezza la presenza di allergia o ipersensibilità al nichel. A volte si manifesta come dermatite da contatto, specialmente se si indossano monili o si utilizzano cosmetici contenenti nichel, altre volta si hanno reazioni più tipiche di una intolleranza alimentare quali gonfiore e dolore addominale, stipsi o diarrea, gastrite o colite, emicranie, ecc.
Il test disponibile per la diagnosi è il patch test per il nichel.

Vediamo allora quali sono gli alimenti a basso contenuto di nichel, che possono quindi essere introdotti nella dieta (alimenti “si”), e quelli ad alto contenuto di nichel, che invece devono essere eliminati almeno nel primo periodo (alimenti “no”).

Alimenti “si”:
Cereali: pasta di grano duro, pasta all’uovo, pasta di kamut, riso, orzo, farro.
Legumi: ceci e fave.
Verdure: barbabietole, bietole, broccolo, carciofi, cardi, cavolo cappuccio rosso e verde, cetrioli, finocchi, fagiolini, fave fresche, indivia, melanzane, olive nere, olive verdi, patate, peperoni, porri, radicchio rosso e verde, rape, ravanelli, rucola, sedano, sott’aceti sgocciolati, verza, zucca, zucchine.
Frutta: albicocche, ananas, arance, avocado, banane, cachi, castagne, ciliegie, cocomero, fichi, fico d’india, fragole, kiwi, lamponi, mandaranci, mandarini, melograno, mele, mirtilli, more, nespole, papaya, pompelmo, prugne, uva.
Grassi: olio di oliva extravergine, olio di semi, burro.

Alimenti “no”:
Cereali: farine integrali, pasta e pane integrali, mais.
Legumi: fagioli, lenticchie, piselli, soia.
Verdure: agretti, asparagi, carote, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, cipolle, crauti, fagioli freschi, funghi, germogli di bambù, germogli di soia, lattuga, mais in scatola, piselli freschi, pomodori, spinaci, valeriana.
Frutta: melone estivo, melone invernale, pere, pesche.
Yogurt di soia, gelato di soia, ecc.
Pesce: acciughe, ostriche, tonno in scatola
Bevande: tè, latte di soia, latte di avena, latte di mandorle, succo ACE (per la carota), vino e birra.
Grassi: margarina, ketchup, maionese, salsa di soia.
Frutta secca oleosa: noci, nocciole, mandorle.
Evitare cacao e tutti i dolci con cacao o con crema di nocciole o con frutta secca oleosa.

In generale evitare gli alimenti confezionati in latta, preferire quelli freschi o confezionati in vetro.

 

ESEMPIO DI DIETA A BASSO CONTENUTO DI NICHEL

COLAZIONE:
Latte intero o parzialmente scremato con 4-6 biscotti secchi o 2-3 fette biscottate con marmellata di frutta (attenzione ai frutti “no”!)
SPUNTINO META’ MATTINA:
1-2 frutti di stagione (attenzione ai frutti “no”!) o 1 yogurt bianco

PRANZO:
Pasta o riso o cereali (orzo, farro, ecc.) con pomodoro o verdure (attenzione alle verdure “no”!) e un cucchiaio di parmigiano o grana
2-3 fette di prosciutto crudo o cotto o bresaola o affettato di tacchino o 2-3 cucchiai di fiocchi di latte o ricotta oppure zuppa di cereali con ceci
Insalata (tranne lattuga) o verdura/ortaggi di stagione a scelta (attenzione alle verdure “no”!)
1 fetta di pane bianco leggermente tostato.
Condire con olio extravergine di oliva.

SPUNTINO META’ POMERIGGIO:
1-2 frutti di stagione (attenzione ai frutti “no”!) o 1 yogurt bianco

CENA:
Carne bianca (pollo o tacchino, 2 volte alla settimana) o rossa magra (vitello o vitellone o manzo magro, 1 volta alla settimana) o pesce (sogliola, merluzzo, spigola, orata, ecc. 2 volte alla settimana) o uova (1volte alla settimana) o formaggi magri (ricotta o fiocchi di latte o formaggio primo sale, 1 volta alla settimana.

Insalata (tranne lattuga) o verdura/ortaggi di stagione a scelta (attenzione alle verdure “no”!)

Condire con olio extravergine di oliva.

2 fette di pane bianco leggermente tostato.
Condire con olio extravergine di oliva.

Per chi volesse anche dimagrire qualche chilo: non superare gli 80 grammi di pasta o riso o cereali a pranzo (100 grammi tra cereali e legumi se si fa un piatto unico con i legumi, in proporzione 2/3 legumi e 1/3 cereali), un solo cucchiaio di olio extravergine di oliva a pasto, non superare le 2 fette di pane al giorno. Per i secondi, attenzione alla porzione di formaggi che non deve superare i 150 gr per la ricotta e i fiocchi di latte, i 90 gr per il formaggio primo sale.

Per noi è molto importante ricordarti che:

Ogni notizia o consiglio su diete o regimi alimentari contenuti nel sito www.dietaonline.it devono intendersi al solo scopo informativo. Tali informazioni non devono mai sostituire la consulenza personalizzata di un medico dietologo o nutrizionista. Pertanto, ogni decisione presa sulla base di queste indicazioni dev’essere intesa come personale e secondo propria responsabilità. Un programma alimentare indicativo infatti, non può in ogni caso sostituirsi alle scelte del Medico, che rimane sempre il decisore ed il responsabile finale.

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6 Comments

  1. Avatar
    Maria gennaio 23, 2015

    Soffro di intolleranza al nichel e questa dieta è totalmente sbagliata! Inserire il pomodoro è deleterio! Per esperienza i cibi peggiori sono proprio cioccolata e pomodoro per poi passare a frutta secca … Come frutta il kiwi ha un alto contenuto di Nichel e anche le albicocche!

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      Redazione gennaio 28, 2015

      La dieta proposta è a basso contenuto di nichel e non totalmente senza nichel (sarebbe impossibile). I pomodori e la frutta secca sono stati inseriti tra gli alimenti “no”, come anche il cacao e tutti i prodotti che lo contengono. I dati sulla frutta sono emersi da un incrocio di diversi studi che hanno testato la tollerabilità di diverse persone. Anche la piccola quantità di pomodoro nella pasta da alcune persone è tollerata. Ovviamente non si tratta di una dieta personalizzata, per cui la tollerabilità individuale va sempre testata di volta in volta. Per questo qui trovi delle indicazioni generali, per una dieta personalizzata è necessario sempre rivolgersi al dietologo o al nutrizionista, che saprà valutare caso per caso.

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    patrizia agosto 20, 2015

    Prova

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    silvy settembre 28, 2015

    io ho una allergia alimentare e da contatto,diciamo che servirebbero indicazioni più specifiche, sulle quantità ecc soprattutto cegli alimenti animali che sono gli unici privi di nichel
    grazie

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    LU ottobre 14, 2015

    Ciao sono intollerante al nichel e ultimamente ho sempre rossore in viso tipo dermatite. Che cosa mi consiglia? Cordialità.

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    Valeria ottobre 24, 2015

    Ciao, sono vegetariana, quindi usavo la soja : latte, carne, jogurt… In grade quantita’
    Ma ho scoperto di essere molto intollerante al nikel,
    Cosa mi consigliate di mangiare in alternavita ai prodotti che di solito mangio a sostituzione della carne come i ceci , lenticchie, soja, piselli, avocado?

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