Cenone di Capodanno: ecco il menù light!

Capodanno. Eccoci arrivati alla festa più bella dell’anno: quella piena di speranze, sogni, propositi. Compreso il desiderio di dimagrire.

Ecco, stasera non è il momento per stare a dieta: pensiamoci a partire dal 7 gennaio, non solo perché le tentazioni saranno minori, ma soprattutto perché essere a dieta significa impegno e responsabilità. Significa fare una scelta da dichiarare a chi ci è vicino e da rispettare con orgoglio. Possiamo aspettare tranquillamente la fine delle feste per metterci davvero a dieta.

Eppure qui vi riportiamo alcune ottime indicazioni per un Cenone di Capodanno sfizioso ma light, che ci faccia godere delle feste senza appesantirci troppo.

Innanzi tutto, al bando i superalcolici: lo spumante stasera e stanotte sarà sufficiente per tenerci allegri e per brindare in compagnia. Non esageriamo con l’alcol: contiene un sacco di calorie “vuote”, cioè prive di nutritivi utili all’organismo. Possiamo divertirci anche senza alcol! E tra i vini, scegliamo le bollicine: favoriscono la digestione e – senza che ce ne accorgiamo – ci sazieranno di più.

Per antipasto, possiamo servire un abbondante pinzimonio di verdure fresche, soprattutto se arricchito con qualche chicco di melograno e foglie di menta fresca. Il segreto è, sempre, quello di dare spazio alla bellezza estetica e alla fantasia dei piatti, risparmiando sulle calorie. Possiamo servire naturalmente del salmone e trota affumicati con crostini di pane integrale – ma rigorosamente senza burro. Ottimi anche gli involtini di insalata scarola, prosciutto crudo sgrassato e qualche dadino di provolone dolce.

Ideali sempre – per mantenere la linea – sono le insalate di frutta e verdura servite prima di tutto il resto. Suggerimenti in più? Pinoli, spicchi di mandarino e arancia, foglie di spinaci fresche,  pere (più succosa della mele), scaglie di mandorle, ananas a volontà, indivia e radicchio rosso, qualche gheriglio di noce. E aceto di mele per condire, limitando l’olio.

Gli involtini al vapore di insalata belga e salmone: gustosissimi e dietetici sono un’altra idea sfiziosa e light per l’antipasto.

Arriviamo al primo: l’ultimo di questo anno! Il risotto con il pesce è la nostra scelta, ma siamo grandi fan anche del risotto alla zucca, con qualche dadino di provolone dolce aggiunto a fine cottura. Risotto ai carciofi con aggiunta di menta o risotto alle zucchine appena grigliate sono altri ottimi esempi per un primo piatto davvero gustoso.

Lo sappiamo: ci aspettano cotechino e lenticchie. Per le lenticchie è ok! Se cotte al vapore, hanno meno di 300 Kilocalorie per 100 grammi e, generalmente, ne mangiamo una porzione di 40 grammi. Il problema sono zampone e cotechino, che viaggiano intorno alle alle 450 kilocalorie. E qui è impossibile risparmiare sulle calorie!

Dribblando, possiamo scegliere come secondo un’insalata di crescione: cipollotti freschi, patate rosolate con olio aggiunto solo a crudo, qualche pezzettino di pancetta affumicata. Spolverate il tutto con del formaggio pecorino fresco. Una ricetta semplicissima: lavate i cipollotti, sbucciate e lavate le patate, affettate il tutto e fate rosolare con po’ d’acque e uno bicchiere di vino bianco, timo e alloro a volontà.  Quindi unite circa 1 litro di brodo ben sgrassato e portate ad ebollizione. Una volta cotte le patate, cospargete con il crescione e servite subito.

Altre soluzioni ideali sono le torte di verdura. Potete scegliere tra i vegetali che più vi piacciono – asparagi, finocchi, funghi, broccoli, zucchine -,  aggiungere qualche listarella di pancetta affumicata, dadini di formaggio duro (scamorza o provolone, ad esempio) e integrate l’impasto con 2 uova, 100 grammi di ricotta magra, pinoli o gherigli di noce a seconda del gusto e spezie a piacere.

Siamo arrivato al dolce: perché non stupire i vostri ospiti con un CheeseCake in versione light, che appagherà i palati e non appesantirà il Cenone. Ecco come farlo in casa: gli ingredienti principali sono i biscotto secchi integrali, che andranno impastati tra loro con pochissimo burro (40 grammi) – meglio la margarina vegetale – per ottenere la base della torta. Amalgamate poi 250 grammi di Philadelphia, 125 grammi di yogurt magro, 80 grammi di fruttosio e 10 grammi di colla di pesce. Una volta pronta, la nostra CheeseCake potrà essere farcita a piacere, con rametti di ribes, mirtilli e more, scagli di cioccolato fondente e mandorle tritate.

Dimentichiamoci, invece, la salsa al butto e al mascarpone, al cioccolto, la crema pasticcera per condire e inzuppare letteralmente le fette di panettone e pandoro!

Divertirsi a cucinare, insomma, è la parola d’ordine! Uscite dagli schemi, stupite i vostri ospiti. Ci sono mille sapori quasi sconosciuti che vi possono incoronare: la salvia fresca, il pecorino romano, il rosmarino, la menta insieme ai formaggi, le cipolle appena scottate in una teglia con un bicchiere di vino bianco. La ricotta affumicata grattugiata sui piatti pronti, il succo di pompelmo al posto del limone, l’ananas fresco insieme alla carne. Sono solo esempi.

Sbizzarritevi. Pensate di portare in tavola non un insieme aggregato di calorie, ma un profumo di sapori. E’ da qui che parte la filosofia di ogni dieta: dal volersi bene e dall’amare il cibo sano.

Dietaonline.it

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