Aumentare i muscoli per la salute e il tuo aspetto

Con il post di oggi vorrei riprendere ancora un pochino il discorso sull’importanza dei muscoli nella ricerca di un corpo perfetto e in salute.

Che cosa dobbiamo fare quindi per aumentare questi preziosi muscoli?

Occorrono per forza di cose, tre elementi fondamentali e se ne manca anche solo uno…non si va molto lontano…

Questi tre elementi sono:

  1. allenamento
  2.  recupero
  3. alimentazione.

E devono lavorare tutti in sinergia!

muscoli = salute

Allenamento

Per allenamento si intende quello fatto in palestra (ma anche a casa volendo) utilizzando i pesi, perché è proprio il lavoro con i pesi che dà i maggiori risultati sulla componente muscolare e quindi sulla composizione corporea o meglio ri-composizione. Come sono solito dire io sul mio blog o sulla pagina Facebook, la ghisa. Bisogna tirare su la ghisa!

Recupero

Nella fase di recupero avviene la cosiddetta riparazione cellulare o rimodellamento. E questo va rispettato. Qui ogni soggetto sarà diverso e avrà bisogno dei suoi tempi di recupero che variano secondo la tipologia di lavoro svolto e per le caratteristiche individuali. Allenarsi prima di aver recuperato significa rischiare il sovrallenamento, mentre allenarsi troppo tardi significa andare a rilento con i progressi.

Alimentazione

E infine il tassello probabilmente più importante, quello che chiude il cerchio: l’alimentazione. Essa gioca un ruolo fondamentale, anzi direi il più fondamentale di tutti…e questo sia per dimagrire e sia per aumentare la massa muscolare.

La scelta della fonti alimentari più adatte e assimilabili/disponibili per il nostro organismo è naturalmente la prima grande scrematura da applicare.

Mangia più dalla terra e meno dagli scaffali…

Approfondiremo meglio l’argomento nel corso di questa mia rubrica.

Dopo di che valutare sempre soggetto e fabbisogni corretti.

Se non si forniscono al proprio organismo le calorie e i nutrienti necessari, si rischia di non nutrire a sufficienza questa parte buona (i muscoli) che stiamo cercando di sviluppare e/o mantenere.

Alimentarsi correttamente in questo contesto, non significa copiare la dieta dell’amico o dell’amica o magari quella trovata sul giornaletto di fitness/benessere…significa personalizzare la propria alimentazione in base ai propri fabbisogni giornalieri e obiettivi personali.

È inutile fare queste domande su un forum o in qualche commento, perché non si conosce il soggetto con cui ci si relaziona, i suoi parametri, le sue abitudini, la tipologia di allenamento…

Sai perché molti/e sbagliano proprio qui?

Perché fanno le cose a caso!

Se si cerca la perfezione bisogna essere perfetti.

Ci sono tutta una serie di calcoli specifici per fare questo, a partire dalla stima del metabolismo basale, per arrivare a quello totale giornaliero…se questi argomenti risultano ostici, il consiglio migliore è sicuramente quello di rivolgersi a un nutrizionista sportivo, ma che sia aggiornato e che tratti questi argomenti, ossia un’alimentazione che tenga conto di muscoli e palestra.

Siamo nel 2014 ma ho ancora visto dietologi rifilare piani alimentari (a persone comunque sane) da 1000 kcal scarse, dicendo di non praticare attività fisica, per evitare che si presenti lo stimolo della fame…pazzesco!

Con diete da fame ci si svuota, non si dimagrisce… il che è ben diverso!

Bisogna ricordarsi che dimagrire non significa perdere peso, significa perdere grasso, quindi molla quella bilancia, impara a misurarti o farti misurare…

Mangiare poco e male e allenarsi duramente significa svuotarsi, perché il rischio è di perdere muscoli non grasso. Nel tempo questo porta ad accumulare di nuovo grasso e apparire peggio, ma molto peggio di prima. Senza contare il rischio di patologie. Quante volte si sente la gente dire di aver fatto una super dieta e poi di aver ripreso tutti i kg e con gli interessi?

Questo perché il BMR (metabolismo basale) si è abbassato, perché molto probabilmente queste persone hanno perso quello che non dovevano perdere (i muscoli) invece di perdere grasso.

Bisogna quindi cercare di sviluppare e mantenere una buona quantità di massa muscolare e avere una corretta alimentazione adeguata alla propria composizione corporea e attività da svolgere.

E non è puntando sulla sola attività aerobica che si ottiene un dimagrimento corretto. Perché l’aerobica non è una strategia per dimagrire, è un allenamento per la salute cardiovascolare, per la resistenza, per aumentare le prestazioni in un determinato sport. Questo lo ripeterò fino all’esasperazione anche perché questo concetto è stato male interpretato nel tempo.

Da sempre si associa l’aerobica al dimagrimento, ma non è così che funziona.

No alle lunghe ed estenuanti sessioni aerobiche per dimagrire, ma puntare ad aumentare i muscoli e associare 3 allenamenti settimanali da 20-30 min. ciascuno è più che sufficiente per i giusti benefici.

Scarica il mio report gratuito per approfondire più in dettaglio.

Lascia pure il tuo commento e condividi il post!

photo credit: MiamiFitnessTV via photopin cc

Marco Ferrari

Sono un Personal Trainer certificato ISSA Italia, blogger, motivatore, super appassionato di sport e cultura fisica. Specializzato in allenamento e corretta alimentazione sportiva. Muscoli e nutrimento impeccabile, sono il segreto per salute, prestanza e longevità....Ma ognuno necessita del suo programma... www.muscolarmente.com

2 Comments

  1. Avatar
    Sam novembre 05, 2014

    Una domanda Marco, ma praticare il crossfit aiuta a mettere massa muscolare ?

    Reply
    • Avatar
      Marco Ferrari novembre 13, 2014

      Ciao Sam, il crossfit è un’attività che può “aiutare” a fare ipertrofia, non da’ gli stessi risultati di un allenamento ponderato e regolato correttamente in sala pesi. Ciò che va tenuto presente più che altro è il fatto che non è una disciplina adatta a tutti! Dal momento che richiede movimenti particolari, esplosivi…che spesso tralasciano ciò che riguarda la corretta biomeccanica del movimento. Sarebbe opportuno fare prima una valutazione posturale, poiché il rischio è quello di compensare determinate scarse mobilità articolari con movimenti scorretti e dannosi. Lo ritengo un’attività pericolosa e da valutare con attenzione.
      Marco

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