Dieta dei Finocchi

La Dieta del Finocchio è una dieta diuretica e depurativa che sfrutta tutte le proprietà benefiche del finocchio. E’ una dieta ipocalorica da seguire per un periodo massimo di 15 giorni.
Consigliata dopo un periodo di feste o vacanze, durante il quale non si è prestata particolare attenzione alla dieta.

Il finocchio ha solo 9 kcal per 100 grammi, come si può leggere nella tabella della calorie (link a tabella calorie) ed è costituito per circa il 90% da acqua e sali minerali, in particolare potassio utile a regolarizzare la pressione sanguigna e combattere stanchezza psicologica e muscolare. Il finocchio contiene inoltre una buona percentuale di fibra insolubile, ottima per risvegliare un intestino pigro, ed una parte di fibra solubile, che aiuta invece a raggiungere il senso di sazietà ed a rallentare l’assorbimento di zuccheri e grassi.
Il finocchio è quindi un ottimo alleato della dieta perché contribuisce a sgonfiare la pancia dando al contempo un senso di sazietà. Esso è inoltre ricco di vitamina C, utile a rafforzare il sistema immunitario e a donare elasticità a pelle e tessuti.

Ecco un esempio di schema alimentare per due settimane, con lo scopo di depurare l’organismo e sgonfiare l’addome

(Come condimento sono concessi 4 cucchiaini di olio extravergine di oliva al giorno, 2 a pranzo e 2 a cena)

Tutti i giorni
Colazione
Una alternativa a scelta tra le seguenti:
1 – Spremuta di pompelmo fresca, 2 fette di pane integrale o ai cereali tostato, tè verde o caffè
2 – Una tazza di latte scremato, 30 grammi di cereali integrali, tè verde o caffè

Metà mattina:
1 yogurt magro alla frutta o 1 yogurt magro bianco con ½ frutto di stagione a scelta
Merenda
2 spicchi di finocchio sgranocchiati a crudo.

Lunedì:
– a pranzo: antipasto di 200 grammi di finocchi, sedano e carote crudi tagliati a pezzetti con succo di limone, 60 grammi di pasta integrale con zucchine al vapore.
– a cena: un passato di finocchi con un cucchiaino di parmigiano grattugiato, 100 grammi di ricotta magra e 1 fetta di pane integrale tostato.

Martedì:
– a pranzo: Insalata cruda con finocchi, scarola o lattuga, 40 grammi di mais, una scatoletta di tonno al naturale e pomodorini, 1 fetta di pane integrale, 1 macedonia di frutta fresca di stagione.
– a cena: 120 grammi di petto di pollo o di tacchino ai ferri, 200 grammi di finocchi al forno con un cucchiaino di parmigiano grattugiato, 1 fetta di pane integrale tostato.

Mercoledì:
– a pranzo: antipasto di finocchi, carote, e sedano in pinzimonio, 60 grammi di riso con i carciofi.
– a cena: un passato di finocchi e patate, 100 grammo di fiocchi di formaggio magro, 1 fetta di pane integrale tostato.

Giovedì:
– a pranzo: 200 grammi di insalata verde, pomodoro e finocchio a pezzi, 120 grammi di pesce magro al cartoccio, 1 fetta di pane integrale tostato.
– a cena: un tortino al forno di 150 grammi di patate, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato e 150 grammi di finocchi, 1 pera o altro frutto di stagione a scelta.

Venerdì:
– a pranzo: antipasto di 200 grammi di finocchi in insalata, 150 grammi di gnocchi di patate con pomodoro fresco e basilico.
– a cena: un passato di carote e patate, frittata al forno con 1 uovo, finocchi tagliati a julienne, 1 cucchiaino di parmigiano grattugiato e un cucchiaio di ricotta magra.

Sabato:
– a pranzo: 200 grammi di finocchi tagliati in insalata, 1 pizza margherita sottile.
– a cena: 200 grammi di finocchi e carote lesse, 100 grammi di hamburger di manzo tritato magro, 1 fetta di pane integrale.

Domenica:
– a pranzo: antipasto di 200 grammi di insalata mista con pomodori, 60 grammi di pasta con finocchi in padella e 30 grammi di taleggio.
– a cena: 200 grammi di finocchi gratinati al forno con 30 grammi di parmigiano e una patata, 100 grammi di trota o orata o spigola al cartoccio o al vapore, 1 pera.

Per noi è molto importante ricordarti che:

Ogni notizia o consiglio su diete o regimi alimentari contenuti nel sito www.dietaonline.it devono intendersi al solo scopo informativo. Tali informazioni non devono mai sostituire la consulenza personalizzata di un medico dietologo o nutrizionista. Pertanto, ogni decisione presa sulla base di queste indicazioni dev’essere intesa come personale e secondo propria responsabilità. Un programma alimentare indicativo infatti, non può in ogni caso sostituirsi alle scelte del Medico, che rimane sempre il decisore ed il responsabile finale.

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